Descrizione
Sabato 11 luglio 2026, alle 17.30, Palazzo de Maffei a Lavis – nel contesto della festa “Porteghi e Spiazi” – ospiterà la cerimonia di premiazione della quarta edizione del Premio nazionale di poesia “Vincenzo Pistocchi”.
L’appuntamento sarà un pomeriggio dedicato alla bellezza delle parole, alla forza della memoria e al legame che unisce Lavis a Cerchiara di Calabria, paese d’origine di Vincenzo Pistocchi. Il concorso, che negli anni si tiene alternativamente in Trentino e in Calabria, nasce infatti da una storia riemersa dal passato e diventata l’occasione per un legame fra due paesi agli antipodi dell’Italia. Organizzano il Comune di Lavis e Macabor Editore, in collaborazione con la biblioteca, la Pro loco, il circolo anziani La Madonina e l’Associazione Culturale Lavisana.
La storia di Vincenzo Pistocchi
Vincenzo Pistocchi era un soldato originario di Cerchiara di Calabria, nato nel 1916 e morto nel gennaio del 1945 nel campo di concentramento di Görlitz, in Germania, dopo essere stato fatto prigioniero durante la Seconda guerra mondiale. Il suo nome è arrivato fino a Lavis attraverso una gavetta, la “gamela” usata dai soldati per il rancio, dimenticata in una casa del paese tra il 1944 e il 1945. Secondo il racconto tramandato dalla famiglia Michelon di Lavis, e poi ricostruito dal giornale online ilMulo.
Per decenni quell’oggetto rimase custodito in cantina, finché Bruno Michelon (di Lavis) riuscì a ricostruirne la storia partendo dalle incisioni presenti sul metallo. Sul fondo comparivano il nome di Vincenzo Pistocchi, la classe, la matricola e il distretto militare. Sulla superficie della gavetta erano incisi anche luoghi di guerra e prigionia, insieme a una frase particolarmente toccante: “Mamma ritorno da te, sperando in Dio”. Una speranza che purtroppo non si realizzò. La ricerca portò infine a rintracciare i familiari di Pistocchi in Calabria e a restituire loro la memoria di quel giovane soldato morto a 29 anni.
Il concorso di poesia
Da quella vicenda è nato un rapporto speciale tra Lavis e Cerchiara di Calabria. Il Premio nazionale di poesia “Vincenzo Pistocchi” rinnova ogni anno questo legame, trasformando una storia individuale segnata dalla guerra in un’occasione collettiva di memoria e valorizzazione della poesia.
La cerimonia di sabato sarà introdotta e coordinata da Franca Rossi. Interverranno il sindaco di Lavis Luca Paolazzi e Bonifacio Vincenzi, presidente di giuria. Sono inoltre previste letture e un recital a cura di Stefano Borile.
Nel corso del pomeriggio si terrà anche un incontro con lo stesso Bruno Michelon e con le poetesse vincitrici Doris Bellomusto, Luana Minato, Laura Pezzola e Irene Sabetta, moderato da Daniele Erler. Saranno infine consegnati i premi alla Cultura a Romano Donati (di Lavis, in memoria) e Adriana Tasin.
L’appuntamento è in programma sabato 11 luglio alle 17.30 a Palazzo de Maffei, in via Matteotti a Lavis.

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Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2026, 14:26