Descrizione
La Provincia autonoma di Trento introduce dal 1° gennaio 2026 un nuovo assegno di natalità dedicato alle famiglie in cui nasce o viene adottato un terzo figlio. Si tratta di una misura economica pensata per sostenere la genitorialità nel lungo periodo: l’assegno viene infatti erogato per un massimo di dieci anni, a partire dal mese successivo alla nascita o adozione.
Il contributo si compone di una quota fissa, modulata in base alla situazione economica del nucleo familiare, e di una quota premiale destinata a valorizzare l’occupazione femminile.
La quota fissa è calcolata attraverso l’indicatore ICEF Famiglia e prevede tre fasce. I nuclei con ICEF fino a 0,40 possono ricevere fino a 48.000 euro complessivi, pari a 400 euro al mese per dieci anni, esenti da Irpef. Per ICEF tra 0,40 e 0,70 l’importo massimo è di 30.000 euro, con 250 euro mensili non imponibili. La stessa cifra mensile è prevista anche per chi supera lo 0,70 o non presenta attestazione ICEF, in questo caso però soggetta a tassazione.
Accanto a questa misura è prevista una quota premiale di 200 euro mensili per le madri che, dal terzo anno di vita del figlio, rientrano o restano nel mercato del lavoro, anche avviando un’attività autonoma. Il beneficio viene riconosciuto a chi dimostra di aver lavorato almeno 180 giorni nell’anno precedente la domanda.
Per accedere all’assegno è necessario che la madre, al momento della nascita o adozione, sia residente e in possesso dei requisiti di cittadinanza previsti, oltre ad appartenere allo stesso nucleo anagrafico del figlio. È richiesto inoltre che la madre sia occupata o abbia versato contributi previdenziali per almeno dodici mesi negli ultimi cinque anni.
Le domande devono essere presentate tramite gli enti di patronato del territorio. Per la quota fissa il termine ordinario è di 90 giorni dalla nascita o adozione, con una finestra straordinaria fino al 31 dicembre 2026 per i nati entro settembre dello stesso anno. La quota premiale può essere richiesta a partire dal terzo anno di vita del bambino.
È prevista infine una norma transitoria per le famiglie che al 31 dicembre 2025 hanno già tre o più figli: in caso di nuova nascita o adozione nel biennio successivo, potranno accedere al nuovo assegno secondo modalità specifiche.
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Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2026, 08:27