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Lavis ha spento le luci per “M’illumino di meno”

Biblioteca al buio, monumenti spenti e nuovi investimenti sull’illuminazione pubblica: così il Comune promuove il risparmio energetico

Data :

21 febbraio 2026

Lavis ha spento le luci per “M’illumino di meno”
Municipium

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Dalle letture ai monumenti lasciati simbolicamente al buio: nei giorni scorsi anche il Comune di Lavis ha aderito alla Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili “M’illumino di meno”, promuovendo diverse iniziative.

In particolare, venerdì la Biblioteca di Lavis ha ospitato un pomeriggio di letture al buio, affidate a lettori volontari che hanno interpretato brani dedicati alla sostenibilità, al rapporto tra uomo e natura e al valore della consapevolezza energetica.

Nella notte tra venerdì e sabato è stata inoltre spenta l’illuminazione del monumento a don Giuseppe Grazioli e del Giardino dei Ciucioi. «È stato un intervento simbolico per invitare i cittadini a usare l’energia elettrica in modo consapevole e parsimonioso e a limitare l’inquinamento luminoso del nostro territorio», spiega l’assessore all’ambiente Franco Castellan.

Iniziative strutturali

Ma l’impegno per il risparmio energetico non si esaurisce nelle iniziative simboliche. Negli ultimi anni l’amministrazione comunale ha avviato anche diversi interventi strutturali. «Nel 2015, su 1797 punti luce, solo 46 erano a led», spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Fabbro. «Oggi siamo arrivati a 1334 lampade a led su 2276. Nel 2025 abbiamo inoltre finanziato la sostituzione di 150 lampade in varie vie del paese e delle frazioni, con una riduzione dei consumi pari a 44.640 chilowattora all’anno».

È inoltre in corso un ampio lavoro per rendere più efficienti dal punto di vista energetico gli edifici pubblici. «Abbiamo incaricato un tecnico di analizzare i consumi degli immobili comunali per capire dove e come intervenire per ridurre gli sprechi e migliorare l’efficienza, anche sfruttando i contributi pubblici previsti dal conto termico 3.0. I risultati delle analisi dovrebbero arrivare a breve», spiega Fabbro.

«Abbiamo poi commissionato uno studio specifico sulla scuola media, con l’obiettivo di sostituire l’attuale illuminazione con sistemi più moderni e a basso consumo. Infine stiamo valutando la possibilità di installare un impianto fotovoltaico sul tetto del magazzino comunale: l’energia prodotta potrebbe essere utilizzata per ridurre i consumi di altri edifici pubblici, come scuole, piscine e uffici comunali».

M'illumino di meno

Giunta alla sua ventiduesima edizione, M’illumino di meno coinvolge ogni anno cittadini, scuole, istituzioni, associazioni e amministrazioni pubbliche per riflettere sui temi della sostenibilità ambientale, del risparmio energetico e degli stili di vita responsabili.

Ideata nel 2005 dal programma Caterpillar di Radio2, la campagna si celebra il 16 febbraio, anniversario dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto. Dal 2022 è ufficialmente riconosciuta come Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili.

Per l’edizione 2026, intitolata “M’illumino di scienza”, l’iniziativa ha posto l’attenzione sul contributo della comunità scientifica nella ricerca di soluzioni per affrontare la crisi climatica e promuovere pratiche virtuose per il futuro del pianeta.

Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2026, 10:37

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