Descrizione
Un libro, e una serata per presentarlo, celebrano il cinquantesimo anniversario dalla fondazione del Gruppo speleologico Sat Ssi di Lavis. L’appuntamento è per venerdì 18 luglio alle 20.30 nell’Anfiteatro del Parco urbano, a ingresso libero (in caso di pioggia l’evento si sposta all’Auditorium della biblioteca).
A entrare nel dettaglio è Carlo Mattedi, che parla a nome del gruppo. «Anzitutto va detto che nel titolo abbiamo specificato “I nostri primi 50 anni”: c’è dunque l’auspicio di andare avanti ancora per altri 50 e oltre. Abbiamo fatto tutto in maniera amatoriale, lavorando per due anni tra il 2023 e il 2024. Abbiamo scritto interamente i testi e curato anche l’impaginazione, la stampa è della Pubblistampa di Spini. Ogni capitolo raccoglie un anno della nostra storia e, per ogni anno, sono state individuate le vicende più particolari, ognuna assegnata a un socio per la scrittura. Ne esce un totale di oltre 200 racconti per circa 70 autori, il tutto in 500 pagine.
Dobbiamo ringraziare i nostri sostenitori che sono il Comune di Lavis, il Bim e ovviamente la Sat di Lavis. Alla serata di venerdì, dopo i saluti istituzionali, sarà il nostro presidente Michele Ravanelli a condurre la chiacchierata che prevede una decina di racconti: un’ulteriore distillato della grande raccolta che è presente sul libro. Mi piace sottolineare che, in questo volume, non si parla solo di speleologia: la nostra storia è costellata anche di serate, eventi culturali, pubblicazioni e convegni, ma anche di attività sociale ad ampio raggio. Un esempio su tutti è quello del 1976 quando il gruppo intervenne in Friuli, dopo il terremoto, per portare volontariato e competenze.
Il sindaco Luca Paolazzi, che interverrà nel corso della serata, spiega: «Nel 1974, il Gruppo Speleo di Lavis è nato per esplorare, conoscere e valorizzare il mondo sotterraneo, un mondo che, pur restando nascosto, ha sempre suscitato curiosità, fascino e ammirazione. Cinquant'anni dopo, possiamo dire che il suo impegno ha trasceso il confine delle grotte e delle cavità naturali, “portando alla luce” passione e spirito di solidarietà nella nostra comunità e oltre. Il contributo al paese si è manifestato in numerosi modi, che vanno dal volontariato alle iniziative di sensibilizzazione e divulgazione, dalle mostre culturali ai convegni, senza dimenticare le serate organizzate per la comunità e i campi scuola.
L'amministrazione comunale di Lavis è orgogliosa di poter contare su una realtà come questa, che ha saputo crescere e affermarsi col tempo, rinnovandosi nelle persone e nelle sfide, portando valore, passione e cultura. In un momento in cui le comunità sono sempre più alla ricerca di punti di riferimento e di valori condivisi, il Gruppo rappresenta una risorsa imprescindibile e un esempio di come sia possibile conciliare tradizione, innovazione e servizio alla collettività».
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Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2025, 11:41