Descrizione
Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori per la realizzazione del primo lotto del nuovo percorso ciclopedonale in via Negrelli, un intervento atteso da tempo che rappresenta un ulteriore passo avanti nello sviluppo della rete di mobilità sostenibile del Comune di Lavis.
Il progetto, avviato nella scorsa legislatura e portato a compimento dopo un lungo iter amministrativo che ha incluso l’acquisizione dei terreni privati necessari, entra ora nella fase operativa con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la qualità degli spostamenti per pedoni e ciclisti.
Questo primo tratto costituisce infatti una parte di un disegno più ampio: collegare la ciclabile lungo via Lungo Avisio con quella della passeggiata Vindimian, contribuendo progressivamente a completare la rete ciclopedonale del paese e a connettere tra loro i diversi percorsi esistenti.
L’intervento prevede la realizzazione di un tracciato dedicato a pedoni e biciclette nel tratto prospiciente le abitazioni, così da garantire maggiore sicurezza rispetto alla viabilità ordinaria. Contestualmente saranno sostituiti i lampioni esistenti con nuovi punti luce a tecnologia led e verrà realizzato un nuovo attraversamento pedonale per consentire il collegamento in sicurezza con l’isola ecologica.
Il costo complessivo dell’opera supera i 714 mila euro, finanziato in parte grazie a un contributo della Provincia autonoma di Trento. I lavori ammontano a 501.815 euro, mentre le procedure di esproprio hanno comportato una spesa di circa 55 mila euro. Direttore dei lavori è l’ingegnere Carlo Girardi, mentre l’esecuzione è affidata alla ditta Crimaldi s.r.l. di Campodenno.
L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di potenziamento della mobilità ciclopedonale del territorio comunale, che negli ultimi anni ha visto la realizzazione e la programmazione di diversi collegamenti all’interno della borgata e verso i centri limitrofi.
«Con l’avvio dei lavori in via Negrelli – spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Fabbro – prende forma un intervento atteso e strategico per la mobilità di Lavis. Questo primo lotto rappresenta un tassello importante di un progetto più ampio che mira a collegare tra loro i percorsi esistenti, migliorando la sicurezza per pedoni e ciclisti e favorendo spostamenti quotidiani più sostenibili. È il risultato di un lavoro lungo e complesso, ma necessario per dare continuità allo sviluppo della rete ciclopedonale del nostro territorio».
Il nuovo collegamento contribuirà a rendere più sicuri gli spostamenti locali e, nel medio periodo, a rafforzare l’integrazione dei percorsi ciclabili del territorio lavisano all’interno della rete più ampia della Piana Rotaliana e dell’asse verso Trento.
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Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2026, 09:21