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Approvato il progetto di fattibilità della nuova mensa scolastica: investimento da 4,35 milioni per il polo di Lavis

Via libera del Consiglio comunale al Pfte della nuova struttura accanto alla scuola “Grazioli”

Data :

8 maggio 2026

Categorie:
Scuola
Approvato il progetto di fattibilità della nuova mensa scolastica: investimento da 4,35 milioni per il polo di Lavis
Municipium

Descrizione

Il Consiglio comunale di Lavis ha approvato all’unanimità, nella seduta di giovedì sera, il progetto di fattibilità tecnico-economica (Pfte) per la realizzazione della nuova mensa scolastica e dei nuovi spazi scolastici polifunzionali in via Degasperi. Per Lavis è uno degli interventi pubblici più rilevanti programmati negli ultimi anni in ambito scolastico, e non solo, con un investimento complessivo pari a 4 milioni e 350mila euro.

L’opera interesserà casa Pezcoller, la cosiddetta ex “casa anziani”. È l’edificio attualmente collocato accanto alla scuola primaria “don Giuseppe Grazioli” e alla piscina comunale, un tempo destinato a casa sociale e successivamente utilizzato in parte dal Circolo anziani “La Madonina” e per alcuni appartamenti.

Il progetto approvato rappresenta il punto di arrivo di un percorso amministrativo e progettuale iniziato alcuni anni fa e progressivamente evolutosi, fino alla scelta attuale della demolizione e ricostruzione completa dell’edificio esistente. Una decisione maturata sia per ragioni di sicurezza sismica sia per la volontà di realizzare una struttura pienamente coerente con le esigenze della scuola contemporanea.

«Il progetto è cambiato con il tempo, anche per rispondere alle esigenze scolastiche, in particolare per la primaria», ha spiegato il sindaco Luca Paolazzi. «È un intervento importante che riguarda i ragazzi e completa, anche dal punto di vista urbanistico, l’offerta dell’edilizia scolastica locale».

L’assessora all’istruzione, Caterina Pasolli, ha presentato il progetto e ne ha evidenziato l’importanza strategica: «Non è solo una nuova mensa scolastica: è un investimento per il futuro di Lavis e dei nostri ragazzi. Contribuirà all’innovazione didattica e a rispondere alle esigenze della scuola».

Lo ha ribadito anche Mauro Albertini, dirigente vicario della scuola, presente in aula: «Per noi questo progetto è un sogno che si realizza», ha detto. «Dopo 25 anni, riusciremmo a risolvere i problemi che abbiamo oggi con la mensa. Ma non c’è solo questo: servono spazi ulteriori per il futuro della scuola, per una didattica che sta evolvendo e che deve tenere conto dei bisogni educativi speciali».

Rendering nuova mensa

Una nuova struttura

La nuova costruzione sorgerà accanto alla scuola primaria, all’oratorio e alla piscina comunale, in una posizione centrale, considerata strategica per la vicinanza ai principali servizi pubblici e per la possibilità di creare collegamenti diretti e sicuri con gli edifici scolastici esistenti, insieme a percorsi pedonali e ciclabili verso il resto del paese.

L’obiettivo dell’intervento non è soltanto quello di creare una nuova mensa, ma di ripensare complessivamente una parte significativa del comparto pubblico scolastico, migliorando l’organizzazione degli spazi, i percorsi interni e la qualità degli ambienti utilizzati quotidianamente da studenti, insegnanti e famiglie.

Nella relazione tecnica del progetto viene sottolineato come il nuovo assetto permetta di separare in modo più chiaro i flussi legati alla scuola, alla mensa e alla piscina, garantendo maggiore sicurezza e una migliore gestione degli spostamenti all’interno dell’area.

Una mensa moderna

Il piano terra del nuovo edificio ospiterà la mensa scolastica vera e propria. Il progetto prevede una grande sala da circa 190-200 posti a sedere, concepita come ambiente ampio, luminoso e flessibile, capace di ospitare i diversi turni in maniera più funzionale rispetto alla situazione attuale.

Accanto alla sala mensa sarà realizzata una cucina professionale organizzata secondo gli standard Haccp (il protocollo di sicurezza alimentare), con flussi separati tra sporco e pulito e con spazi progettati sulla base delle indicazioni della Comunità Rotaliana-Königsberg, che gestisce il servizio pasti.

Uno degli aspetti maggiormente evidenziati nel progetto riguarda il collegamento diretto tra la scuola primaria e la nuova mensa. Verrà infatti creato un nuovo percorso protetto di attraversamento tra il piazzale della scuola e il nuovo edificio, permettendo agli studenti di raggiungere la mensa in sicurezza e senza interferenze con il traffico.

La nuova organizzazione consentirà inoltre turni più gestibili, orari scolastici meglio distribuiti e un miglioramento generale della qualità del servizio mensa, anche per gli studenti della scuola secondaria.

Rendering nuova mensa

Nuove aule e spazi scolastici polifunzionali

Il piano superiore del nuovo edificio sarà invece dedicato agli spazi scolastici polifunzionali. Qui troveranno posto nuove aule e ambienti didattici flessibili, progettati per adattarsi alle diverse esigenze della scuola contemporanea e alle previsioni di evoluzione demografica del paese.

Il progetto recepisce in particolare le richieste formulate dall’Istituto Comprensivo di Lavis, che aveva evidenziato la necessità di ricavare nuovi spazi in grado di ospitare le classi prime e alleggerire la pressione sugli edifici scolastici esistenti.

Gli ambienti saranno pensati per ospitare non soltanto attività didattiche tradizionali, ma anche laboratori, lavori di gruppo, attività integrative ed extrascolastiche. La scuola ha bisogno oggi di spazi più adattabili, inclusivi e tecnologicamente predisposti rispetto al passato.

Le aule saranno caratterizzate da elevati standard di illuminazione naturale, qualità dell’aria e comfort ambientale, con la possibilità di riconfigurare gli spazi attraverso pareti mobili e arredi modulari.

Rendering nuova aula

La scelta della demolizione e ricostruzione

L’amministrazione comunale ha individuato nella demolizione e ricostruzione dell’edificio esistente la soluzione più efficace per raggiungere gli obiettivi dell’intervento.

La struttura attuale, infatti, era stata realizzata in un periodo in cui le normative antisismiche erano assenti o molto meno rigorose rispetto a quelle odierne. La nuova soluzione consentirà quindi di garantire il pieno adeguamento sismico dell’edificio, con fondazioni e ossatura completamente nuove e progettate secondo le norme tecniche per le costruzioni (Ntc 2018).

Il nuovo fabbricato sarà concepito come un unico corpo strutturale, studiato per assicurare la migliore risposta sismica possibile dell’intero edificio.

Sarà inoltre avanzato verso via Degasperi: «In questo modo sarà recuperato ulteriore spazio sul retro», ha spiegato il sindaco, «che permetterà di guadagnare spazio verde a servizio della piscina comunale».

Un edificio sostenibile

Grande attenzione è stata dedicata anche agli aspetti ambientali ed energetici. Il nuovo edificio sarà realizzato principalmente in legno, con struttura in legno lamellare o X-lam, materiali considerati sostenibili e a ridotta impronta di carbonio.

In copertura sarà installato un impianto fotovoltaico, mentre l’intero complesso sarà progettato secondo standard Nzeb (Nearly Zero Energy Building), con consumi energetici molto ridotti e largo utilizzo di fonti rinnovabili.

Sono previsti anche sistemi di pompe di calore ad alta efficienza, recupero di calore, serramenti ad alte prestazioni termiche e acustiche e soluzioni specifiche per il controllo dell’irraggiamento solare e del surriscaldamento estivo.

L’intervento rispetterà inoltre i Criteri Ambientali Minimi (Cam) previsti dalla normativa nazionale per gli edifici pubblici.

Accessibilità e inclusione

Tra gli elementi qualificanti del progetto c’è poi l’attenzione all’accessibilità universale. Il nuovo edificio sarà completamente privo di barriere architettoniche, con ascensore, percorsi accessibili e collegamenti sicuri tra i diversi livelli e gli spazi esterni.

La progettazione tiene conto anche dell’evoluzione dei bisogni educativi speciali e delle esigenze di inclusione emerse negli ultimi anni nel mondo scolastico.

Rendering nuova mensa

Un percorso iniziato nel 2022

La storia dell’intervento parte dal 2022, quando era stata approvata una prima ipotesi preliminare per una nuova mensa scolastica dentro “casa Pezcoller”.

Nel 2023 il Consiglio comunale aveva approvato un nuovo progetto preliminare in quella stessa area, con un quadro economico da circa 2 milioni di euro.

Nel novembre 2024 la Provincia autonoma di Trento ha inserito l’opera tra gli interventi prioritari di edilizia scolastica comunale, prevedendo un contributo provinciale da circa 1,75 milioni di euro.

Successivamente il progetto si è evoluto, sia per l’aumento delle esigenze funzionali sia per la scelta di procedere con demolizione e ricostruzione integrale. Questo ha comportato un aggiornamento significativo del quadro economico, oggi pari a 4,35 milioni di euro complessivi.

Il prossimo passo

Con l’approvazione del Pfte, il Comune potrà ora trasmettere la documentazione alla Provincia autonoma di Trento per proseguire l’iter di finanziamento dell’opera e passare successivamente alla progettazione esecutiva.

L’Amministrazione comunale ha già avviato interlocuzioni con la Provincia e con altri soggetti istituzionali per reperire le risorse necessarie a coprire integralmente il costo dell’intervento, considerato strategico per il futuro del polo scolastico di Lavis.

Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2026, 10:54

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